06.11.2019

Uno sguardo sull’hackaton di Bari “Need Next”, tra finestre del futuro e nuove tecnologie

Need Next è la prima edizione di un hackaton di settore organizzato a Bari da Master Italy, azienda di Conversano che si occupa di serramenti, porte e finestre. A confrontarsi durante l’evento sono stati giovani ingegneri, sviluppatori, designer ed esperti di marketing, i quali hanno partecipato ad una maratona di idee legate ad un nuovo modello di finestra intelligente.

 

Need Next: le finestre del futuro verso il rispetto del comfort ambientale 

Questo serramento è capace di ridurre i suoni esterni a un'abitazione, coprendoli con un sistema di riduzione rumore (per le basse frequenze) o diffondendo in casa il tuo brano preferito o un suono rilassante (per le alte frequenze). Un lavoro collettivo andato avanti per 48 ore no stop durante il weekend dal 25 al 27 ottobre e promosso da un’azienda che da 30 anni fa della progettazione e produzione di componentistica per serramenti, porte e finestre il cuore delle proprie attività.

L’hackaton Need Next si è svolto nelle aule del Politecnico di Bari, dove oltre 70 innovatori sono stati giudicati da una giuria composta da Alberto Mattiello, direttore del progetto Future Thinking della J. Walter Thompson e docente della Bocconi, Sergio Fontana, presidente di Confindustria Bari e Bat, Michele Loperfido, amministratore delegato di Master Italy, Mariarita Costanza, cofondatrice e AD di Macnil Gruppo Zucchetti, Antonello Garzoni, preside della facoltà di Economia della Lum, Giuseppe Carbone direttore del dipartimento di Meccanica, matematica e management del politecnico di Bari e Fabio Biccari, digital transformation manager dell'associazione Pugliesi a Milano.

La vittoria della competizione è andata al team Alumni Mathematica che ha ricevuto un premio di 3mila euro e l'accesso all'Open project, un programma di incubazione di 6 mesi offerto dalla stessa Master Italy. Qui i giovani innovatori potranno sviluppare la loro idea di finestra che protegge dai rumori supportati direttamente dall'azienda di Conversano. Nel loro progetto, inoltre, un microfono esterno consentirebbe di captare i rumori ambientali e di trasformarsi in un sensore per smart city. Con questo sistema, le aziende private o gli enti pubblici potrebbero quindi conoscere facilmente la rumorosità della zona o semplicemente monitorare l'inquinamento acustico!

 

Il Need Next come punto di partenza per il futuro del nostro settore? 

Un grande esempio di come il design d’architettura stia andando verso due direzioni specifiche, ovvero della funzionalità e dell’impatto estetico. Non da meno, però, è l’aspetto del comfort ambientale e del supporto software: come dimostra la riflessione condotta durante l’hackaton di Bari, infatti, i prodotti del nostro settore hanno la necessità di rispondere a tutte le esigenze che l’ambiente circostante detta quotidianamente al cliente, o meglio, alla persona. Esigenze che trovano come risposta il supporto con le nuove tecnologie e lo sviluppo software, utili per “programmare” (a tutti gli effetti) un prodotto all’avanguardia che renda unica solo l’esperienza del suo utilizzo.