20.11.2019

I prodotti Bocchio Solutions: uno sguardo sulle porte Pivato

Entriamo nel merito delle porte Pivato. Prodotto di grande qualità e funzionalità, la porta Pivato ha una struttura ed autonomia ben precise. Lo stesso studio di produzione, Pivato Studio, ha una sua identità chiara: un mix vero e proprio tra uno show room, una sala prototipi e un ufficio, dove osservare i modelli, toccare con mano gli elementi e scoprire le tecniche e tecnologie di installazione. 

Lo studio Pivato ospita architetti, designer, tecnici, creativi, progettisti, arredatori, e clienti. Come spiega la stessa azienda, “Queste figure dialogano insieme per dare vita a nuove visioni, interpretazioni e idee adatte agli ambienti messi a disposizione”.

 

Le porte Pivato: anatomia, struttura, identità sostenibile

Pivato ricerca l’eccellenza per avere un impatto sostenibile e rispettoso sulla natura. Per i componenti strutturali viene usato legno listellare di abete a crescita lenta di provenienza certificata della Val di Fiemme. Il legno di questa valle, situata sulle Dolomiti, è più pregiato perché compatto e durevole a causa del microclima della zona. La crescita lenta di questi tronchi, inoltre, garantisce delle qualità di resistenza all’umidità e di integrità strutturale nel tempo uniche.

Da sottolineare, sicuramente, è che questi boschi sono gestiti con tecniche ecologiche di riforestazione programmata ed intelligente, attraverso la quale vengono tagliati meno alberi di quelli che crescono ogni anno. Ma non solo: vengono scelti solo abeti con età media (tra i 90 e i 120 anni) che morirebbero se non fossero abbattuti. Una scelta sostenibile e di buonsenso ecologico, prima di tutto.I legni delle porte Pivato possiedono la garanzia del certificato FSC, ovvero la certificazione forestale internazionale che assicura la tracciabilità e la corretta gestione forestale del legno.

Il risultato? Un legno giuntato capace di resistere alle sollecitazioni e agli urti, garantendo la forza e la stabilità riconoscibili in ogni porta del gruppo.

 

L’anta e lo stipite

In tutte le porte Pivato la maniglia è montata a 980 mm da terra. Con questa caratteristica, è stato possibile valorizzare ergonomia, estetica e slanciamento della porta, alleggerendola alla vista, in conformità con le norme di sicurezza vigenti.

Oltre a questo, le porte montano una serratura magnetica, studiata per avere massima regolabilità. Una serratura esteticamente pulita e dal design moderno, che permette una chiusura fluida e delicata sulle porte. Infine, tutte le porte sono regolate da un tirante interno che permette all’anta di non deformarsi mai in caso di sbalzi di temperatura e umidità. 

Per quanto riguarda lo stipite, esso è il componente più importante della porta. Da oltre 50 anni Pivato lo realizza su misura, soddisfacendo traguardi tecnici e trend estetici, e soprattutto rendendo la porta un elemento unico di design interno. Realizzarlo su misura significa la possibilità di scelta tra sei collezioni, tutte personalizzabili.

La porta è impreziosita da un multistrato di alta qualità: il coprifilo multistrato di pioppo.