07.05.2019

Savoy Hotel Palace: un gioiello gardesano

Bocchio e Savoy Hotel Palace, un legame professionale oltre che storico. Oltre che condividere un territorio fantastico quale è il lago di Garda, per l’Hotel situato a Gardone Riviera Bocchio Solutions ha previsto un intervento di recupero di alcune aree

Savoy Hotel Palace: un po’ di storia

Come vi abbiamo sempre raccontato, Bocchio ama operare in strutture piene di storia e tradizione… e una di queste è proprio il Savoy.

Savoy Hotel Palace racconta una storia lunga decenni, dal mito anni Venti alla rinascita nel Duemila. Eretto agli inizi del '900 su progetto dell'architetto Enrico Shafer, nel corso degli anni ha ospitato personalità illustri, divenendo ben presto meta privilegiata del turismo d'élite del Garda Occidentale.

D'Annunzio, Churchill, Umberto di Savoia ed altri protagonisti della storia del Novecento soggiornarono al all’hotel per la raffinatezza delle forme architettoniche e per l’atmosfera riservata che da sempre contraddistingue questo luogo. L'Hotel conserva infatti intatto il fascino di quel periodo, grazie ai lavori di ristrutturazione che hanno contribuito a ritrovare nella sua struttura l'eleganza e l'armonia tipiche dello stile Liberty.

 

Savoy Hotel Palace e il capodanno in diretta nazionale

L’hotel è pieno di aneddoti straordinari, ma uno di questi rappresenta davvero l’evoluzione sociale e culturale della struttura nel corso degli anni. In particolare, questa storia racconta il passo ambizioso fatto dall’albergo verso la modernità. Nel 1969 la gestione era in mano all’imprenditorie Aldo Calderan. Originario di Roè Volciano, Calderan conosceva molto bene il territorio gardesano grazie anche all’azienda “Volcianese vini” che aveva creato tempo prima per seguire la tradizione di famiglia. Fin dal suo arrivo, il volcianese si impegnò subito nel rilancio del Savoy, portandolo alla ribalta della cronaca mondana e culturale. Organizzò, infatti, manifestazioni ricordate ancora oggi come “Cielo e lago” con lancio di paracadutisti o la mostra del celebre maestro catalano Salvador Dalì.

Questa serie di eventi culminò appunto nel 1969 con la diretta televisiva del primo canale RAI nella notte di San Silvestro, che portò il grande albergo gardonese sui teleschermi nazionali. Calderan ebbe la geniale idea di far trasmettere l’evento di Capodanno in diretta nazionale. Il quotidiano locale annunciò l’evento ai bresciani sabato 27 dicembre, scrivendo: “L’augurio televisivo di Buon Anno giungerà festoso da Gardone Riviera”. L’evento, passato alla storia, ospitò personaggi come Paolo Villaggio, Tony Renis, Bobby Solo, Mino Reitano, Lara Saint Paul. Prima del countdown, particolare sarà la scelta della telecamera, che farà anche una carrellata esterna: il porticciolo, le barche a vela, le bisse di pescatori, i natanti in arrivo… un vero successo dal punto di vista turistico e mediatico.

Per l’occasione, venne invitato alla cerimonia anche lo chef Enzo Dellea, chiamato ad allestire uno speciale buffet per oltre duecento persone.

Una grande festa, rimasta unica negli annali del Savoy Hotel Palace.